indagine sul reddito e le condizioni di vita da parte dell’Istat.
Pubblicato il 6 marzo 2026 • Comune
E’ in corso da parte dell’Istat il censimento sul reddito e le condizioni di vita.
L’indagine ha come obiettivo la conoscenza sulla situazione sociale e sulla diffusione della povertà nei paesi dell’Unione Europea. “Gli indicatori previsti dal Regolamento” – si legge nella circolare – “sono incentrati sul reddito e l’esclusione sociale, in un approccio multidimensionale al problema della povertà, e con una particolare attenzione agli aspetti di deprivazione materiale”.
L’Italia partecipa a tale sistema statistico con un’indagine sul reddito e le condizioni di vita delle famiglie, condotta ogni anno a partire dal 2004, fornendo statistiche sia a livello trasversale (ossia relative a un singolo anno per monitorare le variazioni a livello aggregato), sia longitudinale (per misurare i cambiamenti a livello individuale su un periodo di più anni) e tali da assicurare stime a livello regionale.
In questi giorni, una operatrice sta effettuando le interviste alle famiglie alle quali precedentemente è arrivata una lettera-informativa da parte del Comune.
La rilevatrice è munita sia di tesserino di riconoscimento da esibire alle famiglie al momento del contatto, sul tesserino sarà riportato il nome del rilevatore, il codice che lo contraddistingue e la denominazione dell’indagine; che di biglietti da visita da lasciare presso il domicilio in caso di assenza delle famiglie per informarle dell’avvenuto tentativo di contatto. Sui biglietti da visita saranno indicati il nome e il cognome del rilevatore, la denominazione dell'indagine, il recapito telefonico da contattare, la data in cui il rilevatore intende ritornare, i numeri gratuiti dell'Istat.
Il rilevatore, inoltre, avrà sempre a disposizione una copia della lettera informativa da mostrare alla famiglia prima dell’intervista, qualora la famiglia non l’avesse ricevuta.
Il rilevatore, inoltre, avrà sempre a disposizione una copia della lettera informativa da mostrare alla famiglia prima dell’intervista, qualora la famiglia non l’avesse ricevuta.