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Andrea Roggi cittadino benemerito di Castiglion Fiorentino

La cerimonia questa mattina in Sala San Michele. Il riconoscimento, deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale il 3 luglio scorso, celebra l’artista Castiglionese nell’anno dei suoi cinquant’anni di carriera.

Data :

12 ottobre 2026

Categorie:
Comune
Andrea Roggi cittadino benemerito di Castiglion Fiorentino
Municipium

Descrizione

Si è tenuta questa mattina in Sala San Michele, a Palazzo Comunale, la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Benemerita ad Andrea Roggi, alla presenza del Sindaco Mario Agnelli, dei gruppi consiliari di Libera Castiglioni e Rinascimento Castiglionese e di una folta rappresentanza di familiari, amici e collaboratori dell’artista.

L’onorificenza, deliberata all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta di venerdì 3 luglio 2026, rende omaggio a un artista che grazie alle sue opere ha portato in alto il nome di Castiglion Fiorentino nel panorama culturale nazionale e internazionale. Un riconoscimento che arriva nell’anno in cui Roggi celebra cinquant’anni di carriera, segnati da un costante lavoro di ricerca e dalla costruzione di un linguaggio espressivo fortemente riconoscibile.

“Non mi sorprende che questa onorificenza sia stata votata all’unanimità”, ha dichiarato il Sindaco Mario Agnelli. “È un riconoscimento pienamente meritato, il naturale tributo a una carriera iniziata da giovanissimo. È difficile trovare qualcuno che abbia portato il nome di Castiglion Fiorentino nel mondo dell’arte quanto Andrea Roggi. Con questa scelta gli affidiamo un’ulteriore responsabilità: continuare a essere, come già è stato finora, ambasciatore della nostra città in Italia e nel mondo”, ha concluso il Sindaco Agnelli.

“Ringrazio l’Amministrazione e tutta la comunità di Castiglion Fiorentino”, ha dichiarato Andrea Roggi. “Ricevere questo riconoscimento proprio nella mia città ha un valore enorme: mi riempie di orgoglio e mi dà nuova forza per continuare a esprimermi al meglio. Non avrei mai immaginato di poter fare quello che faccio oggi e molto lo devo al luogo in cui sono nato e cresciuto: Castiglion Fiorentino e la Toscana. L’armonia e la bellezza che ci hanno lasciato coloro che ci hanno preceduto diventano parte di noi, e attraverso l’arte cerco di trasmetterle anche ad altre realtà e culture”, ha affermato Andrea Roggi.

Nel suo intervento, l’artista ha ripercorso gli esordi, tra i quattordici e i quindici anni, e l’evoluzione della propria ricerca, dalla sperimentazione tecnica alla volontà di esprimere i concetti essenziali della sua poetica. “Il filo conduttore del mio lavoro è il valore della vita: le cose semplici, quelle che contano davvero, sono poche”, ha spiegato l’artista Castiglionese. “Credo che ricordarlo, nel periodo storico che stiamo vivendo, sia particolarmente importante”.

Roggi ha poi condiviso il riconoscimento con la famiglia, la moglie, i figli, i genitori, entrambi presenti alla cerimonia, e con i collaboratori, sottolineandone il contributo alla realizzazione di opere complesse e alla continuità del suo lavoro. Un pensiero è stato rivolto anche alle nuove generazioni e al “Parco della Creatività”, nato dal desiderio di avvicinarle all’arte: “Ho fiducia nei giovani e nelle loro capacità di contribuire a un mondo migliore. Mi auguro che tanti ragazzi possano trovare in ciò che hanno realizzato le persone nate in questo territorio la spinta per esprimere il proprio talento”, ha dichiarato infine Roggi.

Nato a Castiglion Fiorentino il 2 luglio 1962, Roggi ha coltivato fin da giovane la passione per la pittura e la poesia, avvicinandosi poi alla scultura e approfondendone le tecniche anche nello studio dell’artista castiglionese Enzo Scatragli. Nel 1991 ha fondato il laboratorio “La Scultura di Andrea Roggi”, dove realizza le proprie opere, comprese quelle monumentali. Al bronzo, lavorato con la tecnica della fusione a cera persa, ha successivamente affiancato il marmo e l’acciaio. Le sue sculture sono presenti in spazi pubblici e collezioni private, in Italia e all’estero. Tra gli appuntamenti che hanno segnato il cinquantesimo anniversario della sua attività figura la mostra antologica “50 Years of Creation”, inaugurata a Parigi alle Galeries Bartoux-Matignon e successivamente allestita all’Isola d’Elba, in un percorso diffuso tra la Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e il Molo Elba di Portoferraio.

Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026, 13:45

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