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“Toccando il vuoto”: l’ossessione del limite in scena allo Spina

Pubblicato il 24 febbraio 2026 • Comune , Cultura

Il Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della Stagione Teatrale 2025/26: “Toccando il vuoto!”, una potente fantasia alpinistica basata sul celebre memoir di Joe Simpson, capace di trasformare una vicenda estrema in un’esperienza teatrale di straordinaria tensione emotiva e profondità umana. L’appuntamento è fissato per domenica 1 marzo con inizio alle ore 21. L’evento è a cura di Comune di Castiglion Fiorentino e Officine della Cultura.

Lo spettacolo, firmato dal drammaturgo scozzese David Greig e presentato per la prima volta in Italia nella traduzione di Monica Capuani, vede in scena un cast di grande rilievo: Lodo Guenzi nel ruolo di Joe Simpson, affiancato da Eleonora Giovanardi (Sarah), Giovanni Anzaldo (Simon) e Matteo Gatta (Richard), sotto la regia di Silvio Peroni. Un quartetto di interpreti che dà corpo e voce a un racconto serrato, capace di alternare introspezione, tensione e slanci di intensa umanità.

Tratto da una storia vera, “Toccando il vuoto” ci trasporta nelle Ande peruviane del 1985. Qui, durante una scalata che si trasforma in una lotta disperata contro la montagna e contro il destino, Joe Simpson e Simon Yates restano vittime di un incidente drammatico. Joe precipita in un dirupo, sospeso nel vuoto e legato al compagno da una corda che diventa simbolo estremo di fiducia, responsabilità e sopravvivenza. In un momento cruciale, Simon è costretto a prendere una decisione lacerante: tagliare la corda per salvare la propria vita. Da questo gesto, necessario e insieme devastante, prende forma una riflessione universale sulle scelte – etiche e non – che definiscono l’essere umano. Il testo di Greig, accolto con grande entusiasmo dalla critica internazionale, costruisce una drammaturgia che sfugge alla linearità del racconto tradizionale. Tempo e spazio si dissolvono e si ricompongono, passato e presente convivono, mentre la scena si muove in un territorio ambiguo e affascinante dove realtà, memoria e allucinazione si intrecciano. Il pubblico viene così immerso in un flusso narrativo che amplifica il coinvolgimento emotivo e rende ogni passaggio una domanda aperta ed urgente.

Tra i nuclei tematici più forti emerge quello delle ossessioni, come sottolinea il regista Silvio Peroni nelle sue note di regia: la tensione verso il superamento dei limiti, il desiderio di spingersi oltre le proprie paure, la ricerca di un senso che giustifichi il rischio. La montagna diventa allora metafora di una condizione esistenziale, uno spazio ostile e insieme rivelatore, dove le relazioni umane vengono messe a nudo e le fragilità si manifestano senza difese. In questo scenario, lo spettacolo affronta con rara intensità il tema del senso di colpa, della responsabilità e della sopravvivenza. Sacrificare la vita di un amico per salvare la propria è forse tra le scelte più dolorose che esistano, suggerisce Peroni, guidando lo spettatore verso il cuore etico della vicenda. L’interrogativo che attraversa l’intera opera – cosa avremmo fatto al posto di Simon? – non cerca risposte definitive, ma invita ciascuno a confrontarsi con le proprie paure, i propri limiti, la propria idea di giustizia e di necessità.

“Toccando il vuoto” è una produzione di Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Argot Produzioni e Accademia Perduta/Romagna Teatri – Centro di Produzione Teatrale, in collaborazione con AMAT e con il contributo di Regione Toscana. Scene di Eleonora De Leo. Disegno luci di Gianni Bertoli. Musiche originali di Oliviero Forni.

Ingresso: platea e palchi I ordine: intero € 20, ridotto € 18; palchi II ordine: intero € 16, ridotto € 14; palchi III ordine: intero € 12, ridotto € 10; studenti under 25 (al III ordine) € 6. Le riduzioni vengono applicate a: under 35, over 65, Spettatori Erranti, soci Unicoop Firenze. Biglietteria: il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dell’evento.

Informazioni e prevendita a Castiglion Fiorentino presso Pro Loco, P.zza Risorgimento – tel. 349 5764969; ad Arezzo presso Officine della Cultura, Via Vittorio Veneto 180/2, Arezzo – tel. 0575 27961 e 338 8431111 - con orario 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00 – biglietteria@officinedellacultura.org. Prevendita online su www.ticketone.it. Biglietteria il giorno di spettacolo presso il luogo del concerto con apertura un’ora prima dell’inizio. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.

La stagione del Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino è a cura di Comune di Castiglion Fiorentino e Officine della Cultura con il contributo di Unicoop Firenze. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.